Vittorio Sgarbi sta meglio. Il critico d'arte è uscito dalla Terapia intensiva del Policlinico Gemelli di Roma, dove è stato ricoverato per quasi un mese a causa di una grave crisi respiratoria. Stando a quanto diffuso dall'Adnkronos Salute, il 74enne ex sottosegretario alla Cultura "è stato trasferito ieri nel reparto di Terapia sub-intensiva". I medici rilevano un "miglioramento della funzione respiratoria, anche se permane la tracheostomia" che era stata praticata nelle scorse settimane. SGARBI "inizierà la riabilitazione respiratoria".
Trasportato il 30 settembre d'urgenza in ospedale al Policlinico Agostino Gemelli di Roma a causa di una grave insufficienza respiratoria (associata anche a un embolismo polmonare). Già nel 2025 Sgarbi era stato ricoverato a causa di una profonda sindrome depressiva che lo ha portato a periodi di isolamento, a una marcata perdita di peso e al rifiuto di alimentarsi.
A fianco a lui la compagna Sabrina Colle. I due sono legati dal 1998 e, da quel momento, il critico d’arte e l'ex modella non si sono più lasciati. Anche nel 2025 – dopo l'iniziativa della figlia di Sgarbi, Evelina, che ha chiesto un amministratore di sostegno per il padre – Sabrina ha ribadito di non avere mai abbandonato Vittorio e di essere sempre al suo fianco, soprattutto in questo periodo di difficoltà.