Dopo Ilaria Salis, è la volta di Francesca Albanese. "Congratulazioni al dottor Abdul El Sayed e a tutti i candidati negli Stati Uniti che hanno sconfitto lo sforzo della lobby pro-apartheid di eleggere politici che sostengono la pulizia etnica e i crimini di atrocità di Israele in Palestina. Che questo sia l'inizio della fine del dominio di illegalità che ci è stato imposto".
E ancora: "Mentre gli elettori USA rigettano Trump e il suo appoggio incondizionato a Israele, in Italia la destra continua a essere il sostenitore europeo più fedele dell’apartheid e del genocidio in Palestina. Spero gli elettori italiani se ne ricordino l’anno prossimo. Tempo di umanità". Insomma, ancora una volta la Relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati non perde occasione per attaccare il governo Meloni e i suoi elettori, addirittura accusandoli di essere pro-apartheid.
Prima di Albanese, anche Salis non è stata da meno. "Sconfitta cocente per Donald Trump, l’alleato-padrone degli pseudo-patrioti italiani ed europei. Una vittoria resa possibile anche dalla crescente forza della componente socialista all’interno del Partito Democratico americano. Meloni, sei la prossima! Il vento sta cambiando…", ha scritto su X l'europarlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra italiana.
Mentre gli elettori USA rigettano Trump e il suo appoggio incondizionato a Israele, in Italia la destra continua ad essere il sostenitore europeo più fedele dekl’apartheid e del genocidio in Palestina. Spero gli elettori italiani se ne ricordino l’anno prossimo. Tempo di umanità.
— Francesca Albanese, UN Special Rapporteur oPt (@FranceskAlbs) November 4, 2026
Congratulations to Dr @AbdulElSayed and to all US candidates who have defeated pro-aparheid lobby’s effort to elect politicians that support Israel’s ethnic cleansing and atrocity crimes in Palestine. May this be the beginning of the end of the rule of lawlessness brought upon us
— Francesca Albanese, UN Special Rapporteur oPt (@FranceskAlbs) November 4, 2026