Le parole sono le cose, rivelano le intenzioni, fanno emergere la realtà, sono un presagio. A Monfalcone è andata in scena una notte islamista in Italia, la folla di stranieri urlava “Allah è grande” e “morte a Israele”. È la provincia italiana, il laborioso Friuli-Venezia Giulia, fa impressione, guardate il video su liberoquotidiano.it. Se questa è l’integrazione delle risorse, abbiamo ottime possibilità di finire come la Francia, uno Stato impaurito dal jihadista della porta accanto.
Sono bagliori che vengono dal futuro. Ieri abbiamo pubblicato un cartello della manifestazione di Roma “per la pace” che faceva un’equazione tra la bandiera di Israele e la svastica del regime hitleriano. Aberrante. Oggi ecco un altro saggio di tolleranza del pacifista in kefiah: i cartelli con la scritta “From the River to the Sea, Palestine will be free” (“Dal fiume al mare, la Palestina sarà libera”). Che cosa significa? “The River” è il fiume Giordano, “the Sea” è il mar Mediterraneo. Effetto pratico sulla mappa: la cancellazione di Israele. È il piano di Hamas, che coincidenza. Lo slogan è ormai di casa in tutto l’Occidente, a Londra l’Economist si è posto la domanda: sanno quello che dicono?
Risposta del settimanale britannico: “Diversi manifestanti che scandivano quelle parole, o le riportavano su cartelli, sembravano esserne consapevoli, chiudendosi sulla difensiva quando gli è stato chiesto di spiegarle”. L’indicibile è insostenibile: la Palestina sarà libera quando Israele non ci sarà più, questo è l’inconfessabile desiderio, il genocidio. I fan di Gaza a Roma e a Milano sanno quello che fanno? Sì, perché le parole sono pietre, la loro “intifada” è “l’annientamento”. Guardate la foto, il mostro è in prima pagina.
Il bilancio delle devastanti inondazioni causate dalla tempesta che ha colpito il Texas centrale sale ad almeno 51 morti. Ventisette i dispersi.Il dato ufficiale fornito dalle autorità parla ancora di 43 vittime ed è probabile aumenti nella zona più colpita della contea di Kerr. Sempre le autorità sabato in una conferenza stampa hanno dichiarato che 15 delle vittime erano bambini. Il governatore Greg Abbott ha promesso che le squadre avrebbero lavorato 24 ore su 24 per soccorrere e recuperare le vittime. Ancora da ufficializzare il numero delle persone disperse, a parte 27 bambine che si trovavano in un campo estivo femminile.