CATEGORIE

Matteo Renzi subito contro Luigi Di Maio: "Un ministro che sa l'inglese come l'italiano, male"

di Davide Locano domenica 8 settembre 2019

2' di lettura

E che inciucio sia, ratificato dalla piattaforma Rousseau. Nasce il governo di Pd e M5s, a breve il giuramento e la squadra dei ministri, i cui nomi però sono nel frattempo già trapelati (pochi dubbi relativi a poche caselle). Squadra di ministri che si preannuncia debole, soprattutto da parte dei democratici: di dicasteri ne strappano parecchi, ma sembra proprio che li riempiranno con nomi di scarso rilievo, con profili bassi. A parte Dario Franceschini - onnipresente quando si tratta di poltrone - i big democratici si fanno da lato, si sfilano. Indice del fatto che in questo esecutivo-pastrocchio ci credono davvero poco. E credere alla maggioranza giallorossa, in effetti, è impresa assai difficile: nemici giurati da sempre e tutt'ora su posizioni antitetiche su tutto, ci si chiede come piddini e grillini possano convivere. Leggi anche: "Chi tradisce, paga": Di Maio avverte Renzi E il fatto che il profilo di questo governo sia davvero bassissimo lo conferma anche Matteo Renzi, con rapide e pungenti confessioni affidate ad Augusto Minzolini, il quale ne dà conto in un retroscena pubblicato su Il Giornale: "Nasce un governo tecnico - ha confidato Renzi al Minzo - e neppure dei migliori. Anzi. C'erano in ballo personaggi come Cantone e Gabrielli e invece...". Già, invece niente. Figurine, personaggi in cerca d'autore. Ma anche Luigi Di Maio al ministero degli Esteri, ormai sostanzialmente certo. Una nomina contro la quale si scaglia sempre Renzi, sempre confidandosi a Minzolini: "E avremo pure un ministro degli Esteri che sa l'inglese come l'italiano, cioè male", spara ad alzo zero. Insomma, le premesse sono le peggiori: ancor prima del giuramento, Renzi dileggia Di Maio. Per onor di cronaca, il fu rottamatore conclude profetizzando: "La legislatura arriverà fino al 2023, questo governo non lo so". Un nuovo ribaltone è già in cantiere?

tag
matteo renzi
luigi di maio
pd
m5s
augusto minzolini

Vittima del sistema Ricky Tognazzi invoca la rivolta degli attori

Rotture a sinistra Pd, scissione imminente: la prova sui social, chi sta per uscire

Corte Costituzionale Renzi, insindacabili le sue opinioni in tv nel 2022: la decisione della Consulta

Ti potrebbero interessare

Ricky Tognazzi invoca la rivolta degli attori

Francesco Storace

Pd, scissione imminente: la prova sui social, chi sta per uscire

Elisa Calessi

Renzi, insindacabili le sue opinioni in tv nel 2022: la decisione della Consulta

Verbano, sei di FdI? Vietato commemorare un comunista ucciso

Redazione

Roberto Vannacci, la prima alleanza: la decisione del Generale

Dopo il traumatico addio alla Lega, per il generale Roberto Vannacci e Futuro Nazionale, il partito che ha appena fondat...

Rogoredo, da sinistra quanti pregiudizi sugli agenti

«Carmelo Cinturrino è un delinquente», così il numero uno della Polizia, Vittorio Pisani, ha c...
Pietro Senaldi

Pd, scissione imminente: la prova sui social, chi sta per uscire

Il logo c’è. E dal 5 febbraio scorso anche l’account social. I Riformisti non sono più solo un...
Elisa Calessi

Nicola Fratoianni, rivoluzionario riluttante: "Che fatica essere qui di domenica"

Bonelli vuole la rivoluzione. Come? Sì. La spalla di Fratoianni ha dichiarato che Avs, l’Alleanza Verdi Sin...
Alessandro Gonzato