CATEGORIE

Volenterosi, Meloni: "Sostegno all'Ucraina ma niente truppe italiane"

di Redazione martedì 6 gennaio 2026

2' di lettura

Si è conclusa dopo poco meno di 3 ore di lavori la riunione all'Eliseo della Coalizione dei Volenterosi. Presenti una trentina di leader occidentali e due emissari americani, Steve Witkoff e Jared Kushner. Tra i leader anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Sul tavolo le iniziative negoziali per una pace giusta e duratura in Ucraina. Da Palazzo Chigi fanno sapere che l’incontro è stato costruttivo e concreto e ha permesso di confermare un alto livello di convergenza tra Ucraina, Stati Uniti, Europa e altri partner.

La riunione - si legge ancora nella nota del governo - "è stata dedicata all’affinamento delle garanzie di sicurezza ispirate all’articolo 5 dell’Alleanza Atlantica, come da tempo suggerito dall’Italia. Tali garanzie faranno parte di un pacchetto più ampio di intese, da adottare in stretto raccordo con Washington per assicurare la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina, anche attraverso un efficace e articolato meccanismo di monitoraggio dell’auspicato cessate il fuoco e un rafforzamento delle forze militari ucraine".

Tutti i membri della coalizione, inoltre, si sono detti d'accordo sull’importanza e la necessità di mantenere alta la pressione collettiva sulla Russia. La premier Meloni, però, non ha solo confermato il sostegno dell’Italia alla sicurezza dell’Ucraina, come sempre fatto in questi anni di governo, ma ha anche ribadito alcuni punti fermi della posizione dell'esecutivo da lei guidato sul tema delle garanzie, in particolare l’esclusione dell’impiego di truppe italiane sul terreno. "La volontarietà della partecipazione delle Nazioni della Coalizione alla Forza multinazionale e il rispetto delle procedure costituzionali per le decisioni a sostegno dell’Ucraina in caso di futuro attacco, richiamati nella dichiarazione adottata, riflettono principi più volte ribaditi dall’Italia", chiosa la nota. 

Dalla bozza della dichiarazione finale della riunione dei Volenterosi, intanto, emerge che gli Stati Uniti garantiranno un sostegno alla forza multinazionale prevista in Ucraina in caso di un nuovo attacco della Russia. "Una giornata storica per l'Ucraina e l'Europa", ha scritto in un post su X il presidente francese Emmanuel Macron. A commentare anche il leader ucraino Volodymyr Zelensky: "Abbiamo fatto passi avanti concreti, affinché anche con la diplomazia si possa arrivare alla pace. Vogliamo stabilire il monitoraggio e come verranno sostenute le forze armate ucraine". 

Macron, il primo ministro britannico Keir Starmer e Zelensky hanno firmato una dichiarazione d'intenti per il dispiegamento di una forza multinazionale dopo il cessate il fuoco in Ucraina, una prospettiva che comunque rimane remota. Questa forza, in fase di valutazione da diversi mesi, ha lo scopo di "fornire una sorta di rassicurazione nei giorni successivi al cessate il fuoco", ha dichiarato Macron.

Crans-Montana, Meloni visita i feriti al Niguarda prima del vertice di Parigi

Giorgia Meloni ha fatto tappa al Niguarda. La presidente del Consiglio, prima di recarsi a Parigi dove è attesa a...

tag
giorgia meloni
parigi
volenterosi
ucraina

Fatto fuori? Francia, giornalista russo muore precipitando dal settimo piano

Leader ucraino Ucraina, Zelensky a Nicosia incontra il presidente cipriota Nikos Christodoulides

L'intervento Giornata del Tricolore, Giorgia Meloni: "Rendiamo onore alla Patria e all’unità nazionale costruita attraverso sacrifici e lealtà"

Ti potrebbero interessare

Francia, giornalista russo muore precipitando dal settimo piano

Ucraina, Zelensky a Nicosia incontra il presidente cipriota Nikos Christodoulides

Giornata del Tricolore, Giorgia Meloni: "Rendiamo onore alla Patria e all’unità nazionale costruita attraverso sacrifici e lealtà"

Ucraina, almeno 7 feriti dopo un attacco notturno a Dnipro

Ignazio La Russa: "A che titolo Bellavia schedava mio figlio Geronimo?"

Ignazio La Russa, presidente del Senato, è intervenuto con una nota ufficiale sulla vicenda dei file rubati allo ...

Acca Larentia, coltelli e spranghe: violenza rossa, 4 feriti

Nella notte tra il 6 e il 7 gennaio, a Roma, nel quartiere Appio-Tuscolano (zona via Tuscolana, vicino a un parcheggio d...

Cgil, FdI inchioda il pro-Maduro: "Dove lo abbiamo visto"

Le vedove di Nicolas Maduro non sono in Venezuela, ma in Italia. E si celano tra i nostri comunisti. Un esempio? Due gio...
Redazione

Pd, disastro in Puglia: così la sinistra ha bruciato 10mila posti di lavoro

Oggi è il giorno X per l’insediamento di Antonio Decaro, unico tra i presidenti eletti durante l’ulti...
A.D.