CATEGORIE

Matteo Salvini, il retroscena sul suo "piano militare": vittoria alle regionali in Emilia poi voto anticipato

di Giulio Bucchi domenica 14 luglio 2019

1' di lettura

"Uno schema quasi militare". Matteo Salvini sarebbe tentato di rompere con il Movimento 5 Stelle a tempo debito, e soltanto dopo aver centrato l'obiettivo grosso: strappare, cioè, l'Emilia Romagna al Pd alle prossime elezioni regionali. È Augusto Minzolini, sul Giornale, a suggerire il progetto strategico del leader dell Lega: andare a votare nella primavera 2020 con in saccoccia praticamente tutti i voti amministrativi passati. La sfida per la roccaforte rossa, tra ottobre 2019 e gennaio 2020, rischia quindi di diventare lo scontro finale tra Salvini e anti-salvini, con i dem nella scomoda veste dei "greci alle Termopili con i Persiani".  Leggi anche: "Conte ci prende per il c***". Rivolta Lega, il premier gioca per il M5s Ma Salvini avrebbe già in tasca anche la campagna elettorale da sfruttare per le politiche, sulla scia dell'eventuale successo alle regionali emiliane. "Il leader leghista - scrive Minzolini - sta accumulando una serie di dossier che lo vedono deluso dal comportamento di questo governo". Autonomie, manovra, flat tax. A quel punto Salvini "punterà dritto alle urne illustrando agli italiani il cahier de doléances di tutte le cose che il governo Conte non ha fatto e che dovrà fare il governo Salvini: più o meno lo stesso copione che l'altro Matteo (Renzi, ndr) fece con Enrico Letta, ma non commettendo l'errore qui c'è la differenza - di andare a Palazzo Chigi senza un' investitura popolare".

tag
matteo salvini
lega
emilia romagna
pd
voto anticipato
m5s
augusto minzolini

Fuggi-fuggi Pd, non solo Pina Picierno: "Il big che lascia", si sfalda il partito

Roba da record Tomaso Montanari, "perché alla destra piace": due castronerie nel giro di pochi minuti

Rebus alleanze Lega, lo schiaffo ai "traditori" andati con Vannacci: cosa sta succedendo

Ti potrebbero interessare

Pd, non solo Pina Picierno: "Il big che lascia", si sfalda il partito

Tomaso Montanari, "perché alla destra piace": due castronerie nel giro di pochi minuti

Claudio Brigliadori

Lega, lo schiaffo ai "traditori" andati con Vannacci: cosa sta succedendo

Brunella Bolloli

Sondaggi, solo conferme: il centrodestra vola, Pd e M5s in imbarazzo

Pietro Senaldi

Massimo Cacciari umilia Schlein: "Mio nipote a Venezia..."

Venezia brucia sulla pelle della sinistra. E un ex sindaco di peso affonda il colpo. "Pazzesco il crollo dell&rsquo...

In Laguna sprofonda la grande illusione del referendum

Sarà stato il cattivo funzionamento del Mose, sono in corso gli accertamenti tecnici, ma il fatto è chiaro...
Mario Sechi

Enzo Iacchetti e Anna Foglietta, le star del partito della Flotilla: la "campagna acquisti" di Avs

L’elenco degli oratori è in continua evoluzione. Il tempo, del resto, non manca: alla “Città d...

Comunali, Venezia al centrodestra al primo turno: clamoroso exploit, la telefonata in diretta di Meloni a Venturini. Boom anche a Reggio Calabria. Tutti i risultati

Elezioni comunali. E il verdetto delle urne spezza i sogni della sinistra: il tanto invocato "effetto-referendum&qu...