CATEGORIE

Beppe Grillo torna in campo: insulta Matteo Salvini, assolve Luigi Di Maio

di Davide Locano venerdì 31 maggio 2019

2' di lettura

Torna in campo Beppe Grillo. Nel momento di maggiore difficoltà per il M5s, massacrato alle europee e con Luigi Di Maio pronto a sottoporre il suo futuro da capo politico al voto della piattaforma Rousseau (una sostanziale messinscena, scontato l'esito), ecco che torna a farsi sentire il capo-comico. L'assoluzione di Di Maio è netta: "Siamo di fronte - scrive Grillo su suo blog - ad un fenomeno di rigetto dell'italia peggiore nei confronti del movimento: si vince e si perde insieme quando la minaccia non viene da dentro, deve restare chi è ancora in gara, nessuna espiazione". E ancora, continua Beppe Grillo: "Forse può sembrare incredibile che una Persona, che ha cercato in tutti i modi possibili di portare a casa risultati nel mondo reale, perda strada rispetto ad un personaggio unicamente virtuale, ma è quello che è successo: svolazzare nei cieli del paese parlando di immigrati che non partono quasi più da un pezzo ha riscosso più simpatie rispetto al lavoro che la nostra parte di 'governicoli' ha realizzato". Ovvio come il personaggio "unicamente virtuale" sia Matteo Salvini, tirato in ballo con l'insultante accusa di "svolazzare nei cieli" e di occuparsi di un'emergenza migratoria che, solo secondo Grillo, sarebbe inesistente. Leggi anche: "Minacce di morte?". Salvini risponde a Grillo E ancora: "Dopo due giorni di Radio Maria e musica classica, dico questo: il Movimento ha subito una sconfitta e questo movimento deve reagire a quello che è successo. La diffusione di dichiarazioni che discutono della delusione scaturita dalle urne, come se fosse un calo delle vendite per una multinazionale, è un ferita per me. Luigi non ha commesso un reato, non è esposto in uno scandalo di nessun genere. E' già eccessiva questa giostra di revisione della fiducia. Deve continuare la battaglia che stava combattendo prima". Per il fondatore del Movimento, "si vince e si perde insieme quando la minaccia non viene da dentro, deve restare chi è ancora in gara, nessuna espiazione". Parole, quelle del comico ligure, che in un qualche modo confermano come il voto su Rousseau sia la consueta messinscena: no, il ruolo di Di Maio non verrà azzerato dalla piattaforma (semmai, e nei prossimi giorni, da altro).

tag
beppe grillo
luigi di maio
m5s
piattaforma rousseau

Guerra a Cinque Stelle M5s, clamoroso: Beppe Grillo porta Giuseppe Conte in tribunale

Non solo leader pentastellato Giuseppe Conte, "una nuova primavera": la mossa per guadagnare un pugno di voti

Il retroscena Pier Luigi Bersani, tam-tam impazzito: per cosa lo vogliono candidare a sinistra

Ti potrebbero interessare

M5s, clamoroso: Beppe Grillo porta Giuseppe Conte in tribunale

Redazione

Giuseppe Conte, "una nuova primavera": la mossa per guadagnare un pugno di voti

Redazione

Pier Luigi Bersani, tam-tam impazzito: per cosa lo vogliono candidare a sinistra

Sondaggi, primi numeri post-voto: nessuna conseguenza per il governo

Tommaso Montesano

Sigonella, "rispettati i trattati": Palazzo Chigi smonta i deliri bellici delle opposizioni

"In riferimento alle notizie di stampa sull’utilizzo delle basi militari, si ribadisce che l’Italia agi...
Redazione

M5s, clamoroso: Beppe Grillo porta Giuseppe Conte in tribunale

Beppe Grillo ha avviato l'azione legale per rivendicare la titolarità del simbolo e del nome del Movimento 5 ...
Redazione

Sigonella, Elly Schlein all'assalto: "Conferma le nostre preoccupazioni, Meloni in parlamento"

"La decisione del governo su Sigonella conferma le preoccupazioni che, proprio sulla base siciliana, abbiamo avanza...
Redazione

Sigonella, Guido Crosetto zittisce la sinistra: "Nessun raffreddamento o tensione, non è cambiato nulla"

"Qualcuno sta cercando di far passare il messaggio che l'Italia avrebbe deciso di sospendere l'uso delle ba...