CATEGORIE

Luigi Di Maio, la gufata contro Salvini sulle elezioni: così fa la fine di Renzi

di Gino Coala domenica 12 maggio 2019

2' di lettura

Botta e risposta a distanza tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini, con il leghista che dal palco di Sanremo aveva definito le prossime elezioni Europee come "un referendum sulla Lega". A stretto giro ha risposto da San Giovanni Rotondo il vicepremier, anche lui in tour elettorale: "L'ultimo che ha parlato di referendum è stato Renzi e non gli è andata bene. Io non sfido gli italiani, io li rappresento e voglio lavorare per rappresentarli". Leggi anche: Salvini, la sentenza sul voto che fa tremare il governo: "Sarà un referendum sulla Lega" Di Maio però non resiste alla tentazione di seguire lo schema imposto da Salvini, confermando che in fondo anche per lui il prossimo appuntamento elettorale rappresenta un test a due scelte: "Gli italiani poi scelgono in libertà alle elezioni europee, dovranno scegliere tra chi si vuole tenere gli indagati per corruzione nelle istituzioni e chi no. Chi abbassa le tasse nei comizi e chi lo fa davvero. Chi aiuta le persone con salario minimo, come vogliamo fare noi aumentando gli stipendi e chi non lo vuole fare e chi dice che la donna deve stare a casa per fare più figli e chi, invece come noi, pensa che dobbiamo prendere il miliardo Dieuro che avanza dal reddito Di cittadinanza e metterlo in un decreto legge urgente per aiutare le famiglie che fanno figli e soprattutto le mamme che oggi festeggiano la festa della mamma. Come ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, il miglior modo per fare i miei auguri a tutte le mamme d'Italia è annunciare che stiamo lavorando ad un decreto legge che stanziera' un miliardo per pannolini, baby sitter e per tutti gli aiuti che servono per una mamma che ha figli o a una donna che vuole diventare mamma".

tag
luigi di maio
matteo salvini

Roba da record Tomaso Montanari, "perché alla destra piace": due castronerie nel giro di pochi minuti

Fuori controllo Piazzapulita, la follia di Montanari: "L'attentatore di Modena? No, Salvini"

Nel mirino Accusano Salvini ma da Cutro a Ramy gli "sciacalli" stavano sempre tra i progressisti

Ti potrebbero interessare

Tomaso Montanari, "perché alla destra piace": due castronerie nel giro di pochi minuti

Claudio Brigliadori

Piazzapulita, la follia di Montanari: "L'attentatore di Modena? No, Salvini"

Roberto Tortora

Accusano Salvini ma da Cutro a Ramy gli "sciacalli" stavano sempre tra i progressisti

Alberto Busacca

Modena, l'affondo di Salvini: "Lui falcia la folla, ma il colpevole sono io"

Comunali, scandalo in Campania: cosa nascondeva sotto la sella dello scooter

Non ci sono solo Venezia o Reggio Calabria al voto per le elezioni comunali. E i veleni scorrono soprattutto nei seggi d...

Comunali, i risultati in diretta: centrodestra avanti a Venezia e Reggio Calabria, De Luca si riprende Salerno

Alle 15 si chiudono i seggi per la due giorni dedicata alle elezioni amministrative che coinvolgono 748 comuni. Domenica...

Torino-Juventus, gli scontri tra i tifosi "clamoroso fallimento del governo": il delirio politico

Gli incidenti tra tifosi prima del derby di Torino? Colpa del governo. A sostenerlo non è qualche ultrà al...

I compagni di ieri riconoscevano meriti e valore degli avversari

La rispettosa e rispettata partecipazione di Nilde Jotti e Giancarlo Pajetta alla comune camera ardente di Giorgio Almir...
Francesco Damato