CATEGORIE

Armando Siri, il leghista che massacra il M5s: "Chi non ha mai governato..."

di Davide Locano domenica 30 dicembre 2018

2' di lettura

C'è un leghista che, senza nascondersi e pur con toni paludati, punta il dito contro le follie dei grillini. E non si tratta di un leghista di secondo piano, ma del sottosegretario allo Sviluppo Economico, Armando Siri. Intervistato da Il Messaggero promuove nel complesso la manovra di Lega e M5s, sposando in toto il "sette" dato da Matteo Salvini al pacchetto di riforme. Ma poi, Siri, mette nel mirino il reddito di cittadinanza. Quando gli chiedono come si fa a non renderlo un semplice sussidio, risponde: "La mia proposta già l'ho fatta. Bisognerebbe passare attraverso le imprese per erogare il reddito attraverso un ciclo di formazione. Questo - sottolinea Siri - garantirebbe di evitare abusi, si darebbe la possibilità al lavoratore di entrare subito in gioco e all'azienda di assumere chi ritiene idoneo. Ma sarà Di Maio, che è il ministro del Lavoro, a decidere assumendosi oneri e onori". Il messaggio di Siri, comunque, è chiaro: fosse per lui, il reddito di cittadinanza dovrebbe essere ribaltato. E ciò che pensi il sottosegretario dei grillini emerge in modo lampante anche quando gli chiedono conto delle accuse dei grillini contro i tecnici, i quali avrebbero ritardato l'iter della manovra. "Chi non ha mai governato un po' di inesperienza può averla - risponde -. Ma mi preoccupa più l'esperienza al servizio del cinismo che l'inesperienza a tratti idealistica", conclude con un colpo al cerchio e l'altro alla botte. Il messaggio, però, è arrivato forte e chiaro. Leggi anche: Calenda vs Siri, volano stracci in diretta tv

tag
armando siri
lega
m5s
reddito di cittadinanza
manovra
luigi di maio

Manovre a Cinque Stelle M5s, fuori Roberto Fico e dentro De Raho: l'ultima svolta manettara

Il leader m5s alla frutta Giuseppe Conte infanga Giorgia Meloni: "Finte passerelle a palazzo Chigi"

Il caso M5s, il voto che imbarazza Giuseppe Conte al Parlamento europeo

Ti potrebbero interessare

M5s, fuori Roberto Fico e dentro De Raho: l'ultima svolta manettara

Redazione

Giuseppe Conte infanga Giorgia Meloni: "Finte passerelle a palazzo Chigi"

M5s, il voto che imbarazza Giuseppe Conte al Parlamento europeo

Redazione

M5s, pagliacciata in aula contro il governo: occhio ai cappellini

Redazione

Referendum, Meloni pubblica il video dell'ex dem Ceccanti: "Perché votare Sì", lezione alla sinistra

"Il professor Ceccanti, costituzionalista ed ex parlamentare del Partito Democratico, sicuramente non tacciabile di...
Redazione

Antonio Tajani, doppia sfida: "Prima la giustizia, poi la segreteria"

Ministro Antonio Tajani, dopo le comunicazioni del premier Meloni in Parlamento e il Consiglio Supremo di Difesa, che co...
Mario Sechi

M5s, fuori Roberto Fico e dentro De Raho: l'ultima svolta manettara

Con le votazioni di ieri, venerdì 13 marzo, si è concluso il risiko delle nomine dei vertici del Movimento...
Redazione

"Mondo scalmanato", così La Stampa vede gli elettori di Meloni

Lo chiamano giornalismo, ma è militanza politica. A La Stampa si devono far perdonare da quelli di Askatasuna per...
Francesco Storace