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domenica 25 marzo 2018

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Palermo, 20 mar. (AdnKronos) - "Non ci sono i tempi e i modi". Così Alessandro Aricò, capogruppo di DiventeràBellissima all'Ars, esclude con l'Adnkronos la possibilità di assumere la guida dell'assessorato ai Beni culturali dopo le dimissioni, che dovrebbero arrivare entro i primi di maggio, di Vittorio Sgarbi. "Dimettermi dopo tre mesi dal ruolo di capogruppo - spiega Aricò - significherebbe sconfessare le scelte fatte". E aggiunge: "I lavori d'Aula sono una cosa seria e intendo proseguire nel mio lavoro". Una poltrona che fa gola a molti, quella dell'assessorato ai Beni culturali, ma che il presidente della Regione siciliana potrebbe scegliere di lasciare nelle mani di Forza Italia. "Sono certo che Musumeci valuterà con attenzione questa nomina - aggiunge il capogruppo di DiventeràBellissima - Non penso che il nuovo assessore debba essere necessariamente di Fi ma dovrà essere una persona di sintesi, in grado di coniugare la conoscenza dei beni culturali con le capacità manageriali e di gestione connesse con questo assessorato che, è bene ricordarlo, è strategico per lo sviluppo della Sicilia".

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