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Virginia Raggi, lo schiaffo al governo: i bambini di Roma non vaccinati possono andare a scuola

di Giovanni Ruggiero domenica 4 febbraio 2018

2' di lettura

Continua la guerra dei vaccini. Ad aprire lo scontro, stavolta, è il comune di Roma. L’Assemblea capitolina ha approvato all’unanimità una mozione che impegna il sindaco Virginia Raggi a farsi promotrice presso il governo, la regione Lazio, l’Anci e ogni altro ente interessato della richiesta di rispettare la continuità didattica ed educativa ai bambini regolarmente iscritti all’asilo nido e alla scuola dell’infanzia (0-6 anni) ma che non sono ancora stati vaccinati. Oggi intanto Raggi ha scritto a Lorenzin, al ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e al presidente dell’Anci Antonio Decaro per informarli della mozione, approvata dall’Assemblea Capitolina. "L’intera Assemblea Capitolina - scrive Raggi - ha ritenuto la mancata vaccinazione non ostativa al prosieguo e alla continuità dell’attività e del percorso educativo considerando quest’ultimo (stesso insegnante, stesso contesto educativo, stessa aula, stessa rete di relazioni socio-affettive) una condizione psicodidattica da garantire a tutti in totale certezza ed assoluta equità". Raggi fa notare come la legge condanni "con una multa i genitori dei bambini non vaccinati, in proporzione all’entità della mancanza, ma, almeno nella scuola dell’obbligo e a differenza della scuola dell’infanzia, non obbliga all’allontanamento del loro bambino. Come se non fosse il contagio la preoccupazione principale del legislatore, quanto piuttosto la sanzione amministrativa da comminare ai genitori colpevoli di omissione. Ma se è così, appare ancor più cogente la necessità di rispettare la continuità didattica ed educativa per tutti i bambini, se è proprio la legge per prima a spostare l’attenzione sulla sanzione invece che sul possibile esito contagioso. Ciò quindi, induce a ritenere molto fondata la richiesta formulata dall’Assemblea Capitolina, che la Sindaca di Roma in questa nota rappresenta con profondo convincimento alle SS.VV". Immediata la dura reazione del Partito democratico. "La sindaca Raggi- dice Luciano Nobili responsabile Aree metropolitane del Pd - è senza vergogna e gioca con la salute dei bambini. Dietro la scusa della continuità didattica strizza l’occhio alla comunità no vax, dando copertura istituzionale alle loro posizioni. Da mesi il Paese è impegnato per mettere in sicurezza, tramite il cosiddetto effetto gregge, le persone a cominciare dai più piccoli e dai soggetti più deboli. Aprire a questo tipo di soluzione significa non voler mai chiudere il cerchio sull’azione delle vaccinazioni. La verità è che i 5 stelle sono contro i vaccini e cercano solo una maniera per aggirare la legge.

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