A L'aria che tira di Myrta Merlino su La7, Vittorio Feltri fa il punto sulla situazione politica. "Nel mio piccolo ho suggerito a Berlusconi di votare contro a questo governo, di non partecipare in alcuna forma. In modo così che possa verificare quello che sanno fare i signori del M5s che condizioneranno fatalmente programma e volontà della Lega, perché in questa società il Carroccio è socio di minoranza. E il socio di minoranza, in ogni azienda, deve ubbidire al socio di maggioranza. Mi sono fatto l'idea che qui siamo di fronte alla fiera delle vacuità, delle illusioni: non c'è copertura finanziaria a nessuno dei provvedimenti. Il più stolto - spiega il direttore - è l'abolizione della Fornero, si tratta di correggerla: non si può abolire tout-court, provocherebbe un disastro". E ancora: "Poi la flat-tax: a me piace moltissimo, ma è irrealizzabile. La facciamo per gradi, dicono: ma come? Non è sufficiente fare delle promesse a cacchio e non raccontare poi come si intende realizzare questo sogno. Anche sull'euro mi sembra un gran pasticcio: non capisco più niente", conclude Feltri.