Non esclude né una candidatura alle prossime elezioni, né l’ipotesi di un governo Pd-Forza Italia se dalle urne non uscisse un vincitore. Il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, in una intervista a il Corriere della Sera, risponde cosìa alla domanda diretta su una sua eventuale discesa in campo: "Al mio futuro non ho pensato. Nessuno me l'ha chiesto, e io non chiedo nulla". Ma se glielo chiedessero, "non lo escluderei. Si può servire il proprio Paese in vari modi. Anche dall'estero, come ho fatto per 12 anni. L'importante è continuare a dare il mio contributo perché l’Italia prosegua nel percorso di riforme, crescita, risanamento". Leggi anche: Padoan: cosa accadrà all'Italia dopo il voto E sul voto: "Mi pare che nessuno dei tre blocchi avrà la maggioranza per governare da solo". E in "questo quadro di elevata incertezza non si può escludere nulla", nemmeno un governo Pd-Forza Italia: "Mi sembra che questa incertezza diffusa sia già percepita, vedo un certo nervosismo sui mercati finanziari: con lo scioglimento delle Camere si è mosso lo spread, che era sceso a numeri molto contenuti". Detto questo l'Italia può reggere senza governo "mesi e mesi" se "l'attività di governo continua nella sua normalità: non solo l'ordinaria amministrazione, ma tutto quello che può servire a continuare il percorso virtuoso. Gentiloni ha detto una cosa molto importante: il governo governa. In queste condizioni i partiti avranno il tempo per accordarsi; come accade in Germania e in Olanda, per non parlare della Spagna. Potrebbe essere una sorta di nuova normalità europea".