Palermo, 11 giu. (Adnkronos) Sono poco meno di 40 i deputati presenti in Aula all'Ars. Un numero che condiziona il voto, fissato per la seduta di oggi, sul ddl Ineleggibilità ed incompatibilità degli amministratori dei liberi consorzi comunali e delle città metropolitane per il quale è necessaria la maggioranza qualificata, la metà più uno del totale dei parlamentari, ovvero 46 voti. Il deputato Mimmo Turano ha chiesto la sospensione del dibattito di una mozione presentata dal deputato di Grande Sud-Pid Bernardette Grasso sul Consorzio autostrade siciliane per procedere al voto dei ddl, ma il presidente di turno Antonio Venturino ha respinto l'istanza. "Quando si esamina una mozione - ha detto Venturino - non può essere interrotta prima che la stessa sia posta in votazione". Il ddl sulle "ineleggibilità" in assenza di maggioranza qualificata sarebbe sottoposto a referendum.