Palermo, 20 gen. (Adnkronos) - "Fare per quasi cinque anni il presidente della Regione è stato un inferno. Oggi posso dirlo. Per cinque anni ho lavorato giorno e notte, facendo una vita piena di sacrifici. Posso dire con certezza che non mi ricandiderò mai più a nessuna carica elettiva". Così, in una intervista all'Adnkronos, l'ex presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo, commenta i suoi anni passati alla guida del governo siciliano prima delle sue dimissioni avvenute anzitempo per l'indagine per mafia che lo vede oggi sotto processo a Catania. Lombardo parla durante una pausa di un altro processo che lo vede imputato, questa volta a Palermo per inquinamento ambientale. Passeggiando per i corridoi del palazzo di giustizia del capoluogo siciliano si toglie qualche sassolino dalla scarpa, pur sottolineando: "Non voglio fare polemiche con nessuno, ormai mi sono sintonizzato su una lunghezza d'onda diversa. La mia vita, la mia famiglia sono le cose vere dell'esistenza. Non è la politica". Poi, parlando della recente legge finanziaria approvata dall'Assemblea regionale siciliana, non senza polemiche, Lombardo spiega: "Non l'ho seguita da vicino, però so che mancavano circa 500 milioni per far tornare i conti. Posso certamente dire che il Parlamento ha fatto bene ad evitare l'esercizio provvisorio e ad approvarla nei tempi stabiliti". E sulle polemiche tra il presidente dell'Ars Giovanni Ardizzone e il governatore Rosario Crocetta, proprio sulla legge di stabilità, Lombardo chiosa: "Beh, non posso che dare ragione ad Ardizzone quando dice che è il Parlamento ad approvare la finanziaria". Poi ribadisce però: "Ma come ho già detto prima non mi appassiona più la politica regionale, adesso mi appassiona la politica nazionale. Ho seguito con molto interesse l'incontro tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi. Spero che ne esca una buona legge elettorale ma che tenga conto della sentenza della Corte Costituzionale. Ho capito che vogliono fare le mini liste bloccate. Ma questo vuol dire far tornare una sorta di mini 'Porcellum'. Non dimentichiamoci che la gente si è allontanata dalla politica proprio perchè non ha la possibilità di scegliere il proprio deputato che viene calato dall'alto". (segue)