Milano, 21 gen. (Adnkronos) - Si dice ottimista Mario Borghezio, europarlamentare della Lega Nord, in vista delle elezioni europee del 25 maggio. Il segretario del Carroccio, Matteo Salvini, ha recentemente dichiarato di voler puntare al 10%, ma per ora secondo alcune stime la Lega si attesterebbe al 4/5%. Per Borghezio, interpellato dall'Adnkronos, una svolta importante, in vista delle elezioni, è "l'accordo, cementato dall'incontro diretto a Bruxelles di Salvini con Marine Le Pen, tra forze similari europee, unite dal fatto di essere identitarie, di contestare le scelte sbagliate della burocrazia e di essere molto critiche nei confronti dell'euro". L'appartenere a questo grande schieramento "che in Europa è proiettato verso un grande successo elettorale" è per l'europarlamentare leghista "di buon auspicio e potrebbe ridare smalto alla campagna europea della Lega". Borghezio ammette che il Carroccio "in alcune zone, come per esempio nel Piemonte con la questione degli scontrini, è un po' appesantito, ma credo che questa svolta impressa da Salvini, molto forte e molto movimentista, mette le ali alla Lega in vista delle europee". La Lega è, secondo Borghezio, "l'unica e vera forza credibile euroscettica e a differenza di altre forza politiche, come Forza Italia, che mostra di aver capito ora la pericolosità di certe scelte europee, noi non ci abbiamo messo tutto questo tempo, l'abbiamo vista subito". Riguardo alla possibilità, avanzata recentemente, che Borghezio sia ancora in lista per queste elezioni, l'europarlamentare non si sbilancia: "che io sappia la Lega non ha ancora fatto dei nomi. Ovviamente siamo al servizio del movimento e se necessario ben volentieri mi ripresento".(segue)