Palermo, 23 gen. - (Adnkronos) - Restano tesi i rapporti tra il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, e il suo partito, il Pd. Dopo la direzione dei democratici di ieri sera a cui il governatore ha preso parte, infatti, oggi dal numero uno di Palazzo d'Orleans è arrivato un nuovo forfait. Questa volta il presidente della Regione ha disertato la riunione del gruppo del Pd all'Ars. "Pensavo sarebbe venuto, avrà avuto altri impegni" commenta laconico con l'Adnkronos il segretario regionale siciliano del partito di Renzi, Giuseppe Lupo. E sull'ipotesi di nuovi vertici con il governatore, il leader del Pd siciliano puntualizza: "Abbiamo ribadito a Crocetta che non siamo interessati a vertici di maggioranza fumosi ed inutili per parlare di poltrone e poltroncine di governo e sottogoverno. Noi non abbiamo mai chiesto il rimpasto, ma il rafforzamento politico di una Giunta debole, come dimostra l'impugnativa della Finanziaria da parte del commissario dello Stato". Una chiusura netta? No, perché Lupo ribadisce che "il partito è pronto a discutere e confrontarsi con Crocetta sul merito delle proposte per lo sviluppo della Sicilia. Siamo preoccupati - spiega - delle condizioni in cui l'Isola si trova e vogliamo parlare con il presidente di riforme, come quella dell'acqua pubblica, per dire stop alle speculazioni dei privati sulle spalle dei cittadini. Quindi, se Crocetta ci convoca per parlare di questo, delle zone franche urbane, di sviluppo, di lavoro - conclude Lupo -, noi siano pronti a vederci anche tra cinque minuti per portare i testi in Aula domani, ma non siamo interessati a vertici su poltrone e poltroncine".