Roma, 16 giu. - (Adnkronos) - Presentato oggi alla giunta capitolina il piano di rientro per Roma Capitale elaborato dal nuovo assessore per il Bilancio e la Razionalizzazione della Spesa Pubblica Silvia Scozzese. Il documento è diviso in tre parti: la prima riguarda l'analisi storica e le modalità con cui è stato creato il disavanzo tra il 2009 e il 2013; nella seconda parte c'è l'analisi delle misure che si intendono intraprendere; mentre la terza individua nel piano di rientro anche un piano di investimenti per vari settori come l'edilizia, il ciclo dei rifiuti, i trasporti e la cultura. Previsto anche un taglio di 15-20 partecipazioni societarie. "Abbiamo svolto una prima riunione questa mattina alle 8 con un team ristretto -ha dichiarato il sindaco di Roma Ignazio Marino- per rimettere a punto il documento al quale avevamo finito di lavorare ieri sera con l'assessore al bilancio. E' un documento che si divide in tre parti. La prima è l'analisi storica, come richiede la legge, e le modalità con cui è stato creato tra il 2009 e il 2013 il disavanzo. La seconda parte è un'analisi di tutte le misure che intendiamo prendere. Il bilancio approvato il 30 aprile 2014 è di fatto il primo step del piano di rientri triennale, una serie di misure sono già state prese ma poi c'è una continuità fino al 2016 rispetto a correzioni che non sono state fatte nel passato". "Abbiamo usato come metodo di lavoro -ha continuato Marino- un metodo scientifico basato sul benchmarking rispetto alle altre aree metropolitane del nostro paese. E' evidente che tra il 2009 e il 2013, pur con le diversità di residenti e quindi di prelievo fiscale, il Comune di Milano ha ridotto la spesa corrente di 200 milioni di euro tra il 2009 e il 2013 mentre a Roma è aumentata. In percentuale significa che Milano ha ridotto del 12% la sua spesa corrente, una misura che a Roma è stata presa solo con il mio primo bilancio dove abbiamo ridotto di 117 milioni la spesa corrente del 2014". (segue)