(Adnkronos) - "La mia candidatura non è stata da me avanzata in nessuna sede, ma mi è stata richiesta da un insieme di partiti - ha detto Orsoni ripercorrendo la sua esperienza da sindaco - Non ho mai avuto esperienza di elezioni al punto che al momento della mia candidatura ho chiesto e preteso dai partiti che mi volevano sostenere che dell'organizzazione se ne occupassero i partiti stessi, non avendo, ripeto, nessuna esperienza e nessuna struttura che potesse supportarmi. Mi è stato detto che ci sarebbe stata la necessità di risorse per sostenere la campagna elettorale, e che avrei dovuto nei limiti delle mie conoscenze sollecitare, in maniera legittima, l'apporto di chi poteva sostenere la mia campagna elettorale". "Mi sono attrezzato, anche se la legge non lo richiede in forma specifica - continua - con la nomina di un mandatario che ha tenuto un conto corrente dedicato sul quale sono confluite risorse a mio modo di vedere anche ingenti, quasi 300mila euro, delle quali mai ho saputo la provenienza fino alla presentazione della resa del conto mandatario che ha tenuto questo conto in modo assolutamente corretto". "A seguito delle sollecitazioni che mi venivano da chi si occupava della mia campagna elettorale, ho richiesto a vari esponenti del mondo imprenditoriale di sostenermi, come credo sia accaduto in tutte le campagne elettorali di questa città e di tutto il Paese", sottolinea. "Fra questi, Mazzacurati da me conosciuto da molto tempo - precisa - Fu lui a dirmi che era sua consuetudine interessarsi anche nel passato per sostenere campagne elettorali dei vari candidati, e che si sarebbe volentieri interessato a parlarne ai suoi amici imprenditori. Penso che proprio a seguito di questo, si sia interessato con le imprese che fanno parte anche del Consorzio Venezia Nuova, ma mai ho chiesto al Consorzio di farmi dei versamenti". (segue)