Roma, 19 giu. (Adnkronos) - "A distanza di 34 anni il governo sceglie di nominare nuovamente il commissario straordinario per il terremoto in Irpinia, per un costo di 300mila euro. E poi c'è anche la riesumazione del commissario per la galleria Pavoncelli. E' un gesto preoccupante che mette a nudo un atteggiamento volto alla preservazione di clientele sul territorio: ecco come cambia verso il Pd". Lo affermano i deputati M5S della commissione Bilancio, commentando l'approdo alla Camera del decreto Commissari opere pubbliche. Proprio il commissario per il terremoto in Irpinia "era stato rimosso grazie a un emendamento del MoVimento 5 Stelle al decreto milleproroghe pochi mesi fa. Il governo sconfessa il Parlamento portando un provvedimento privo di buonsenso e confermando una figura fuori da ogni criterio logico come il commissario per l'evento sismico avvenuto nel 1980, trentaquattro anni fa", concludono i deputati del M5S.