CATEGORIE

Consulta, si vota per la sedicesima volta

di Nicoletta Orlandi Posti domenica 5 ottobre 2014

2' di lettura

Nuova votazione in corso del Parlamento in seduta comune, la 16esima, per l’elezione di due giudici costituzionali. Stavolta però sembra a portata di mano l’agognata, e più volte oggetto di richiami del Colle, elezione dopo che ieri il candidato FI, Donato Bruno, ha ufficializzato il suo passo indietro. È quello di Francesco Caramazza il nome alternativo, mentre l’altra metà del ’ticket’ votato da senatori e deputati FI-Pd resta Luciano Violante. Non si voterà invece, come annunciato ieri in tarda serata, per l’elezione del 'laico' Csm tornata in ballo dopo la dichiarazione di ineleggibilità per la candidata in quota Pd, Teresa Bene. Il retroscena - In realtà anche Luciano Violante doveva essere sostituito per l’elezione di oggi alla Camera come candidato alla Corte Costituzionale. Secondo quanto riferiscono fonti parlamentari, già nel pomeriggio di ieri era circolata la voce che sia Pd che Forza Italia avrebbero cambiato cavallo per la seduta comune del Parlamento, convocata per oggi alle 9. La linea era quella di candidare due uomini delle istituzioni fuori dalla politica. In tarda serata invece la sorpresa: solo il senatore azzurro, Donato Bruno, esce di scena per far spazio a Ignazio Francesco Caramazza, avvocato generale dello Stato, lo stesso che ha rappresentato Giorgio Napolitano nel conflitto di attribuzione sollevato dal capo dello Stato contro la procura di Palermo sul caso delle telefonate intercettate nell’inchiesta sulla trattativa Stato-mafia. Insomma questo ticket dell’ultima ora lo danno tutti per vincente, ma in Transatlantico sono in molti sia nel Pd che in Fi a non essere contenti. Il calembour di Calderoli - Siccome questa elezione sta diventando una barzelletta, tanto che neppure il presunto alleato si fa sentire, a Caramazza preferisco l’autonomista siciliano Caraminchia...». Al di là del gusto della battuta colorita che, notoriamente, non gli manca, da Roberto Calderoli arriva un preciso segnale politico che potrebbe far virare la giornata verso una nuova, la sedicesima, fumata nera per l’elezione di due giudici della Consulta. Intanto l’esponente leghista, alla Camera per l’ennesima votazione, con la sua uscita ironica manifesta il dissenso della Lega che, anche questa volta, non sarebbe stata contattata da FI per la scelta del candidato alla Corte Costituzionale, appunto l’ex Avvocato generale dello Stato. Ma soprattutto quando Calderoli, dopo il calembour su Caramazza, aggiunge un secco «so di non essere il solo» ad avere il polemico intendimento, ci vuole poco, stando a ’radio Transatlantico', a verificare che anche altri parlamentari dell’opposizione, e forse non solo, sarebbero orientati a scrivere sulla scheda il suggestivo nome evocato dall’esponente leghista. O, comunque, non quello previsto nella nuova versione del ticket Pd-FI.

tag
consulta
giudici
elezione
parlamento
violante
caramazza
calderoli
caraminchia

Altra picconata Centri in Albania, i giudici fanno uscire dai Cpr anche pedofili e stupratori

La sentenza Codice della strada, cambia la norma sulle droghe: ecco chi è punibile

La decisione Stupro di gruppo? "Si allo sconto": Consulta, scoppia il caso

Ti potrebbero interessare

Centri in Albania, i giudici fanno uscire dai Cpr anche pedofili e stupratori

Fabio Rubini

Codice della strada, cambia la norma sulle droghe: ecco chi è punibile

Stupro di gruppo? "Si allo sconto": Consulta, scoppia il caso

Immigrazione, la Corte Costituzionale respinge il ricorso: "Altra sonora batosta per la sinistra"

Giorgia Meloni, "Primo maggio festa di chi manda avanti l'Italia". Una "lezione" a sinistra e Landini

Il Primo maggio è la festa di chi ogni giorno, "con impegno, sacrificio e dignità, manda avanti l'...

Sondaggio Supermedia, FdI primo partito. Ma... ecco cosa cambia in 2 settimane

Situazione piuttosto stabile tra i partiti politici italiani stando all'ultima Supermedia Agi/YouTrend. Una delle no...
Redazione

Stefania Ascari, la grillina si schiera con gli indagati per terrorismo: "Piena solidarietà"

Ci sono àscari e Ascàri, ma non è il pilota di Formula Uno. I primi, milizie eritree dell’Afr...
Alessandro Gonzato

Minetti, il Quirinale: "Doveroso attendere con rispetto queste verifiche"

Il Quirinale torna a parlare del caso-Minetti. Dopo la grazia concessa - tramite provvedimento firmato dal presiden...