(Adnkronos) - Emergenza deroga e solidarietà - "Non si dimentichi - avverte Simoncini - la drammaticità della vicenda degli ammortizzatori in deroga. L'abolizione proposta dal Governo va in direzione contraria al piano del Pd, riduce le tutele a giovani e precari e lascia decine di migliaia di lavoratori, in cassa integrazione da metà 2013, senza certezze di ricevere l'indennità". Simoncini si dice "preoccupato anche per la riduzione dei finanziamenti per i contratti di solidarietà con la legge di stabilità, decisione che disincentiva rispetto all'utilizzo di uno strumento che si è dimostrato efficace nel fronteggiare le crisi aziendali perché mantiene tutti i dipendenti al lavoro, evita i licenziamenti ed è meno oneroso della cassa integrazione. La Regione Toscana ha già confermato l'integrazione anche per il 2014, ma il ripristino dello stanziamento nazionale è di grande importanza". Agenzia federale per l'impiego - La riforma dei servizi per l'impiego è urgente. La proposta già avanzata come Regione Toscana si basa su un'agenzia nazionale e agenzie regionali. Ha molte affinità con i titoli del Jobs act. Un'agenzia nazionale - spiega Simoncini- che sia sede per la definizione dei lep, il monitoraggio dei risultati e del funzionamento del sistema, il supporto alla situazioni di difficoltà riassumendo in sé anche le funzioni di Italia Lavoro, di coordinamento e promozione di progetti ed interventi di livello nazionale. Agenzie regionali, di diretta emanazione dell'ente regione, responsabili della gestione dei servizi e capaci di articolare i servizi territoriali, di armonizzare le politiche attive compresa la formazione, alle quali sulla base di una convenzione quadro a livello nazionale potrebbero essere assegnate anche competenze su politiche passive. "Si potrebbe pensare anche - suggerisce Simoncini - ad un coinvolgimento delle parti sociali in comitati di indirizzo per le politiche delle agenzie, ed a forme stabili di collaborazione con gli enti bilaterali ed i fondi interprofessionali". (segue)