(Adnkronos) - Contratto unico e apprendistato - Simoncini è d'accordo con un contratto di inserimento unico, a tempo indeterminato, a tutele crescenti. "Non potrà però essere l'unico contratto esistente: per coloro che si avvicinano al mondo del lavoro per la prima volta e devono acquisire le competenze di base per i quali deve essere mantenuto il contratto di apprendistato, fondamentale per l'ingresso nel mercato del lavoro dei giovani che hanno bisogno di un forte contenuto formativo per imparare il mestiere". Le Regioni hanno presentato al Governo proposte concrete di miglioramento della disciplina esistente che "non facciano pagare all'impresa le parti formative generali e un documento contenente linee guida sull'apprendistato professionalizzante, con l'obiettivo di uniformare al massimo la disciplina regionale. Elemento ulteriore ma fondamentale per l'operatività dell'apprendistato è dato dall'esistenza di un'offerta formativa pubblica che sia garantita a tutti gli apprendisti, in modo che il costo della formazione non costituisca un gravame per le imprese". La riforma della formazione - Rifondare il sistema, valorizzando l'intreccio scuola-lavoro anche attraverso gli stage e i tirocini, superando anche la dicotomia fra istituti professionali di stato e formazione professionale regionale. La Toscana ha già avviato un percorso per una nuova legge, che Simoncini propone come contributo al dibattito nazionale. "Caposaldo della riforma è l'introduzione di un Centro di formazione regionale tematico, composto da soggetti della formazione, imprese e poli di innovazione, la cui mission fondamentale sarà quella di fornire all'utenza un'offerta rispondente ai bisogni formativi di specifiche filiere produttive, ritenute strategiche per l'economia regionale". (segue)