(Adnkronos) - D'Ambrioso Lettieri spiega le perplessita'. "Le primarie si fanno quando c'e' un candidato che e' espressione di un partito politico", sottolinea. "Noi abbiano fatto una scelta coraggiosa, contestualizzata ai tempi, che evoca cio' che fece nel 1995 Pinuccio Tatarella, quando il consenso dei partiti politici era calato a picco. Lui invento' tre nominativi della societa' civile qualificati e autorevoli per Comune, Provincia e Regione: si chiamavano Di Cagno Abbrescia, Sorrentino e Distaso. Facemmo Bingo con tre persone normali ma autorevoli, lontane dai partiti politici". Per il senatore le condizioni politiche attuali "sono abbastanza simili a quelle, se non peggiori. Per questo, pur avendo al nostro interno persone sicuramente qualificate, abbiamo deciso coraggiosamente di far convergere il nostro impegno su un candidato che e' una persona rispettabile, che ha servito le istituzioni e ha dato prova di avere grandi capacita' tecniche e competenze, che ha rimesso le ali alla Puglia facendola volare alto con gli Aeroporti, consapevoli che e' nelle condizioni di far volare alto anche Bari e di coagulare intorno al suo nome un consenso politico che va oltre il perimetro del partito e della coalizione". "Capace quindi - prosegue - di aggregare anche persone, soggetti, movimenti, soggetti, organismi sociali, economici e sindacali che viceversa non convergerebbero su un progetto che e' stato in modo convinto votato da Forza Italia e da grandissima parte dei movimenti e dei partiti del centrodestra". (segue)