Milano, 18 gen. (Adnkronos) - Il ministro dell'Integrazione Cecile Kyenge afferma di "non sentirsi" un bersaglio. Quello "casomai è la democrazia". Lo ha affermato la stessa Kyenge in mattinata a Milano per partecipare a margine di un convegno sull'integrazione dei rom. A chi chiedeva se, in seguito alle polemiche subite, si sentisse un bersaglio, il ministro ha spiegato di aver "sempre detto che ad essere in pericolo è la democrazia, la libertà per ogni persona di partecipare, di poter parlare ed esprimere le proprie idee senza correre nessun pericolo".