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Ncd, Alfano: "Senza di me Berlusconi e Renzi non fanno la legge elettorale"

Il vicepremier contro tutti: "Siamo decisivi per il futuro del centrodestra. Senza di noi non si può fare nulla. Non vogliamo una legge contro Ncd"
di Ignazio Stagno domenica 19 gennaio 2014

1' di lettura

L'"accordo del Nazareno" tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi sulla legge elettorale manda in tilt Angelino Alfano e Nuovo Centrodestra. Il Cav in una nota è stato molto chiaro: l'obiettivo delle riforme e il percorso intrapreso con Renzi punta a rafforzare il "consolidamento dei grandi partiti". Parole che fanno tremare Angelino. Il vicepremier ha risposto attaccando Silvio e Renzi: "La legge elettorale senza di noi non possono farla. Si scordino di farla senza di noi, si scordino di farla contro di noi". Poi su twitter il leader di Ncd rincara la dose: "È inutile che ci inducano, per legge, a ‘tornare all’ovile perchè noi non torniamo indietro! Per noi la scelta è compiuta. Siamo il partito al quale il centrodestra appende le sue possibilità di vittoria. Senza di noi il centrodestra diventa terzo polo". Ma a quanto pare l'unico ad essere preoccupato è Alfano. Letta prudente - Da palazzo Chigi invece arrivano messaggi distensivi verso il Cav e Renzi. Enrico Letta infatti approva la svolta del Nazareno: "L’incontro di oggi pare andare nella buona direzione. Siamo infatti da tempo convinti della necessità di una riforma costituzionale de della legge elettorale che tenga insieme le forze di maggioranza e i principali partiti dell’opposizione". Insomma Alfano di fatto dichiara guerra al Pd di Renzi e a Forza Italia. Ora Ncd punta a trovare un accordo con gli altri partiti per ottenere un sistema elettorale che garantisca agli alfaniani il posto in Parlamento in caso di voto anticipato. 

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