"Sono d'accordo, sono pronto per cambiare la legge elettorale". Angelino Alfano risponde alla "lettera" che Matteo Renzi aveva inviato questa mattina a tutti i leader politici sottoponendo le sue proposte sulla legge elettorale. Dopo l'apertura al dialogo di Berlusconi, arriva anche quella del leader di Ncd. Il vice premier entra nel merito della riforma e dice sì ad un sistema elettorale sul modello di quello dei sindaci. Sistema che convince anche il segretario del Pd: "Siamo coerenti con quanto detto: noi siamo pronti al lavoro sulla legge elettorale sul modello dei sindaci", ha affermato Alfano. Secondo il leader di Ncd "l'impianto di quella legge è chiaro e ha funzionato. Non c'è bisogno di molte altre parole. Se si vuole si può. Noi la legge elettorale la vogliamo cambiare e subito". "Torna a casa" - Intanto Brunetta torna a fare un appello ad Alfano: "“Repubblica” rivela che Letta protesta contro Renzi. Non vuole farsi schiacciare su Alfano. Istruttivo. Prima Renzi rifiuta persino il paragone con Letta-Alfano, sfiduciandoli moralmente. Poi Letta dice a Renzi: uhi, guarda che non sono mica come Alfano. Mi sa che gli unici che ti vogliono bene e ti stimano siamo ancora noi. Torna a casa, non farti umiliare ancora, da chi si vergogna di averti compagno”, si legge ne “Il Mattinale”, la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.