Cagliari, 3 gen. - (Adnkronos) - Il Consiglio regionale della Sardegna ha approvato la legge che elimina i fondi ai Gruppi politici (oggi al centro di una maxi-indagine della procura di Cagliari) che comporterà un risparmio annuo, tenuto conto anche della riduzione del numero dei consiglieri, che dalla prossima legislatura passeranno da 80 a 60, di circa 11 milioni di euro. "Il provvedimento approvato - ha dichiarato la Presidente del Consiglio regionale, Claudia Lombardo - disciplina in modo chiaro, trasparente ed organico tutto ciò che attiene al trattamento economico dei consiglieri ed al funzionamento dei gruppi". La legge definisce le indennità di carica, che passa dagli attuali 9.263 euro lordi a 6.600 euro, con un taglio di 2.263 euro, il rimborso forfettario per le spese per l'esercizio del mandato fissato in 3.850 euro, che sostituirà l'attuale diaria di 3.202 euro, l'integrazione della diaria di 960 euro e le spese di segreteria e rappresentanza di 2.346 euro, con un taglio di ben 2.658 euro. Le indennità di funzione vengono eliminate per i Vicepresidenti, i Questori, i Segretari ed i Presidenti di Commissione del Consiglio, mentre per il Presidente del Consiglio viene ridotta dagli attuali 4.000 a 2.500 euro, con un taglio di 1.500 euro. Per il Presidente della Regione l'indennità di funzione viene fissata in 2.500 euro, come per il Presidente del Consiglio, e per gli Assessori in 1.200 euro. Sono stati eliminati il contributo per spese di aggiornamento, documentazione e strumenti tecnologici di 9.263 euro da corrispondere in tre quote, i rimborsi chilometrici che saranno sostituiti da un rimborso forfettario per le spese di trasporto pari a euro 650 per i consiglieri la cui dimora abituale sia situata oltre i 100 km dalla sede del Consiglio ed euro 300 per i consiglieri la cui dimora abituale sia situata tra i 71 e i 100 km dalla sede del Consiglio e i contributi ai gruppi, che avranno diritto esclusivamente ad una sovvenzione annuale per la copertura dei costi relativi al personale, fissata dall'Ufficio di Presidenza, che non può eccedere il costo di un'unità di personale di categoria "D" dell'Amministrazione regionale, posizione economica 5, compresi gli oneri a carico della Regione, moltiplicato per il numero dei consiglieri componenti del Gruppo.