Milano, 7 gen. (Adnkronos) - "Come richiesto dalla mozione e in stretta collaborazione con i consiglieri proponenti e la Presidenza della giunta, saranno valutate le modalità più opportune per la necessaria sensibilizzazione del Governo su questo tema. In questo senso i miei uffici sono a disposizione per quanto si renderà necessario". Così l'assessore alle Attività produttive Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia, Mario Melazzini, ha commentato la mozione presentata stamattina in Consiglio regionale riguardo le iniziative necessarie per lo snellimento burocratico per l'esportazione di armi. Melazzini ha chiarito che "semplificazione non è affatto sinonimo di abolizione dei controlli" e che favorire, nel rispetto delle regole, il commercio di armi "vuol dire tutelare l'occupazione e non significa in alcun modo essere guerrafondai". L'assessore ha ricordato come "il regolamento Ue stabilisce le norme che disciplinano l'autorizzazione all'esportazione e le misure di importazione e transito per le armi da fuoco, loro parti e componenti essenziali e munizioni, ai fini dell'attuazione del protocollo delle Nazioni Unite contro la fabbricazione e il traffico illeciti. Il regolamento ha lo scopo di uniformare le procedure a livello comunitario e prevenire gli illeciti". Per Melazzini però "l'applicazione della norma nazionale e del regolamento comunitario, in mancanza di un preciso raccordo tra le stesse, ha creato una sovrapposizione e un appesantimento degli oneri burocratici, che potrebbe essere ridotto con una razionalizzazione e revisione della norma nazionale". Tutto questo nell'ottica del sostegno alla competitività delle imprese che passa, secondo l'assessore, "dalla semplificazione degli adempimenti e dalla riduzione dei conseguenti oneri, tema molto caro al mio assessorato, che, per quanto riguarda la normativa regionale, viene trattato all'interno del progetto di legge 'Libertà d'impresa e competitività' attualmente al vaglio della IV Commissione consiliare, in arrivo in Aula per la discussione finale entro il mese di gennaio".