Cosenza, 26 mar. (Adnkronos) - "I ritardi di questa terra non li ha mandati solo il destino cinico e baro. Molte responsabilità sono dovute anche ad una autoreferenzialità della politica e della classe dirigente. Nessuno può alzare la mano e dire: non c'entro". E' un passaggio dell'intervento con cui il presidente di Anci Calabria, Peppino Vallone, ha accolto il premier Matteo Renzi nell'incontro con gli amministratori locali questa mattina a Scalea. "Tuttavia -ha proseguito il sindaco di Crotone- dopo esserci assunto tutte le responsabilità di fronte alle nostre comunità, i rappresentanti le chiedono di non essere lasciati soli in termini di sicurezza, di sostegno all'economia, di infrastrutture, di istruzione e formazione" ha proseguito Vallone. Roma alla gente di Calabria è apparso spesso sorda e muta. Siamo lieti di avere un Presidente del Consiglio che dimostra di avere buon udito ed una voce rassicurante". Renzi ha chiesto ai sindaci di colmare "quell'emergenza, quello scollamento che si è creato tra la politica ed i cittadini". Il presidente del Consiglio punta soprattutto sulla scuola non solo per la formazione ma anche per combattere l'illegalità. "Non resterete soli", ha promesso agli amministratori calabresi.