CATEGORIE

Roma: Peciola, su 'salvaRoma' indicazioni avvelenate di Nardella

domenica 9 marzo 2014

1' di lettura

Roma, 3 mar. (Adnkronos) - "Nelle prossime ore faremo il punto della situazione. Come Sel stiamo mettendo in piedi un approfondimento per studiare il decreto, per capire qual è l'impianto di fondo. Sicuramente l'indicazione che viene dal vicesindaco di Firenze, Dario Nardella, è una indicazione avvelenata perchè lancia all'opinione pubblica nazionale un messaggio completamente distorto". E' quanto ha dichiarato Gianluca Peciola, capogruppo Sel in Campidoglio, dopo aver partecipato, accanto al sindaco di Roma Ignazio Marino, alla presentazione della campagna, patrocinata da Roma Capitale e dal Comune di Lampedusa, 'Porto l'orto a Lampedusa', iniziativa ideata da Terra onlus e dal circolo Legambiente Lampedusa 'Esther Ada'. Ed ha ancora spiegato Peciola: "Sembra che Roma venga aiutata, sostenuta, è quello che arriva con questo decreto. Grazie al lavoro prezioso fatto anche da una parte del governo, ma anche dalla nostra amministrazione con le forze politiche e le altre istituzioni, recuperiamo, invece, quello che manca a Roma da anni. Un debito antichissimo che risale al 1957". (Segue)

tag

Ti potrebbero interessare

In Laguna sprofonda la grande illusione del referendum

Sarà stato il cattivo funzionamento del Mose, sono in corso gli accertamenti tecnici, ma il fatto è chiaro...
Mario Sechi

Enzo Iacchetti e Anna Foglietta, le star del partito della Flotilla: la "campagna acquisti" di Avs

L’elenco degli oratori è in continua evoluzione. Il tempo, del resto, non manca: alla “Città d...

Comunali, Venezia al centrodestra al primo turno: clamoroso exploit, la telefonata in diretta di Meloni a Venturini. Boom anche a Reggio Calabria. Tutti i risultati

Elezioni comunali. E il verdetto delle urne spezza i sogni della sinistra: il tanto invocato "effetto-referendum&qu...

Vigevano, Massimo Lovati umiliato mentre Vannacci vola: il voto sorprende l'Italia

Alla tornata di elezioni Comunali, spicca il caso di Vigevano. O meglio, il doppio caso. Già, perché nel c...