Cagliari, 3 mar. - (Adnkronos) - Giornata di incontri decisivi per gli assetti della prossima giunta regionale della Sardegna, oggi tra Francesco Pigliaru e i partiti della coalizione. Ma a 15 giorni dal voto manca ancora l'ufficializzazione della composizione del consiglio regionale e la proclamazione degli eletti, che potrebbe slittare addirittura alla settimana prossima. Dopo aver incontrato nei giorni scorsi l'ambasciatore inglese in un hotel cagliaritano, non avendo ancora a disposizione la sede istituzionale della Regione, Pigliaru prosegue il lavoro nel suo quartier generale di via XX Settembre, a pochi passi dal palazzo di via Roma. Giornate dense di incontri e telefonate. Questo pomeriggio, dopo la riunione di venerdì del direttorio ristretto del Pd, che ha fissato per il 12 e 13 aprile prossimi il congresso regionale, prima delle europee e amministrative del 25 maggio dunque, una delegazione del partito di maggioranza relativa incontrerà nel quartier generale di Pigliaru i rappresentanti degli altri partiti per la composizione della giunta, che sarà costituita da sei donne e sei uomini. Nomi che "saranno condivisi" assicura il presidente e che "garantiscano competenza e spessore", ma sarà inevitabile che i partiti "indichino" i loro personaggi di fiducia al presidente per garantirgli una legislatura tranquilla. Lo scoglio maggiore per il presidente sarà proprio quello della rappresentanza nell'esecutivo delle almeno cinque correnti interne al suo Pd che sta comunque cercando di andare a congresso unito, come spiega il segretario regionale Silvio Lai: "C'è un forte impegno unitario che mi sto sforzando di portare avanti tra maggioranza e minoranza - prosegue Lai - che vogliamo promuovere. Vogliamo fare un congresso unitario, senza spaccature, e ci stiamo lavorando per evitarle".