Milano, 7 mar. (Adnkronos) - "A leggere le dichiarazioni di oggi del Sindaco Pisapia si rimane di sasso. Per due motivi: le fandonie che racconta sull'operato del Comune con riferimento proprio agli ambiti dove lui e la sua giunta sono stati del tutto latitanti, cioè quelli della sicurezza e della legalità. Milano è diventata una città molto pericolosa e questo i cittadini lo sperimentano tutti i giorni sulla loro pelle al di là delle chiacchiere di Pisapia" Lo afferma Mariastella Gelmini, coordinatrice regionale Forza Italia Lombardia e vice capogruppo vicario alla Camera. "Sul bilancio stendiamo un velo pietoso -prosegue Gelmini- è il simbolo dell'inefficienza di questa amministrazione e di una voracità che si è tradotta in rincari e tasse mai viste. Con queste premesse oggi Pisapia si è candidato alle primarie di centrosinistra, subito sostenuto dalla parte più radicale della sua maggioranza. Capisco che abbia la necessità di recuperare una situazione molto compromessa, ma cominciare la campagna elettorale con due anni d'anticipo non è esattamente ciò di cui Milano ha bisogno". Gelmini sottolinea che, per Forza Italia, "sarebbe meglio concentrarsi sul lavoro da fare, per esempio su Expo che è tutto sulle spalle di Maroni, ma la sinistra è specializzata in chiacchiere e occupazione di poltrone. Per quanto riguarda le primarie: la sinistra non ha il copyright della democrazia solo perché fa le primarie. Forza Italia sceglierà il suo candidato: ci confronteremo con la nostra base nei modi che riteniamo opportuni per coinvolgere i milanesi i quali oggi più che mai hanno bisogno di una forza di governo moderata ed efficiente."