"Se il governo sbaglia, un giorno gli italiani non chiederanno conto a Giuseppe Conte ma chiederanno conto a Matteo Salvini". Il direttore di Libero Pietro Senaldi, ospite di In Onda su La7 in collegamento con Luca Telese e David Parenzo, riassume in una battuta cosa c'è dietro l'escalation di tensione tra il leader della Lega, il premier e l'alleato di governo Luigi Di Maio. Leggi anche: "Può essere il motivo valido". Senaldi sulla crisi di governo: Salvini stacca la spina? Più che problemi di convivenza, ci sono problemi di prospettiva: se le cose andranno male, e con una manovra lacrime e sangue in vista, sarà il ministro degli Interni a doversene assumere il fardello più pesante, visto che la Lega oggi veleggia ai limiti del 40% e nella percezione generale è il partito guida del governo sebbene in Parlamento abbia numeri dimezzati rispetto al M5s. Paradossi della politica, ma fino a un certo punto.