Mercoledì sera, Alessandro Di Battista è andato in televisione, a Otto e Mezzo di Lilli Gruber, per insultare ancora Matteo Salvini, direttamente da quel salottino di La7 così ostile al ministro dell'Interno. In particolare, Dibba ha affermato che Salvini vorrebbe far cadere il governo. Così oggi il vicepremier del Carroccio risponde al fuoco: "È strano che ci sia qualcuno che è alleato che passo il suo tempo a insultarmi". E ancora: "Non guardo la tv e men che meno Di Battista - spiega il vicepremier -. Quello che dice Di Battista è l'ultima delle mie preoccupazioni. Lo invidio, sta passando i suoi mesi in giro per il mondo pagato per dar lezioni al prossimo. Ci sono tanti parlamentari e ministri 5S che lavorano e io preferisco parlare con loro non con i chiacchieroni tropicali a pagamento". Insomma, un Salvini che spara ad alzo zero, definendo Dibba un "chiacchierone tropicale a pagamento". Mai definizione, vien da dire, fu più azzeccata. Nello specifico, Di Battista dalla Gruber aveva detto di essere convinto che "Salvini voglia far cadere governo e provochi ogni giorno M5s per far cadere governo, anche perché è spinto dal suo partito. Se lo farà, se farà cadere il governo per ragioni elettorali, affari suoi. Io lo racconterò a destra e a manca", aveva concluso l'urlatore professionista M5s. Leggi anche: "Ho fatto una str***, chissà che pensa mamma": l'ultima perla di Di Battista