Venezia 7 ott. (Adnkronos) - "Mi rallegro per la conferma che viene dal segretario della Lega Nord Matteo Salvini: la strada giusta per il Veneto è quella dell'autonomia, perché la Costituzione non permette l'indipendenza! E' la strada aperta con la legge da me proposta e approvata dal Consiglio regionale l'11 giugno scorso" Lo afferma il presidente della Commissione affari istituzionali del Consiglio regionale del Veneto, Costantino Toniolo (Ncd), primo firmatario della legge per l'istituzione del referendum consultivo sull'autonomia del Veneto, plaude al sostegno indiretto offerto oggi dal leader nazionale della Lega Nord. "Noi del Ncd Veneto Autonomo l'abbiamo detto sin dall'inizio - dichiara Toniolo - è giusto dare voce al popolo, a tutti i cittadini che abitano in Veneto affinché si esprimano, ma le uniche situazioni possibili sono l'autonomia o lo "status quo". A sua volta l'autonomia può avere diversi gradi. E su questo anche la segreteria della Lega concorda". "Mi sento infine di chiarire ai cittadini la questione dei finanziamenti - aggiunge Toniolo - i fondi per il referendum sull'autonomia ci sono e sono istituzionali, ovvero vengono dai capitoli del bilancio della Regione. La raccolta fondi realizzata dalla Regione è finalizzata, invece, al referendum sull'indipendenza". Toniolo richiama poi l'attenzione sull'obiettivo ultimo del referendum per l'autonomia: "Non è solo questione di risorse - sottolinea - ma di ulteriori competenze e funzioni che la Regione del Veneto può acquisire. Le due regioni autonome confinanti sono due esempi da analizzare e da imitare: il Friuli Venezia Giulia regione autonoma classica, mentre il Trentino Alto Adige ha un livello più spinto di autonomia".