Venezia, 24 giu. (Adnkronos) - "I consiglieri che si sono dimessi ieri lo hanno fatto non perchè avessero qualche colpa o responsabilità nella vicenda del Mose, ma per dare un segnale forte: bisogna girare pagina e ripartire daccapo". Così il segretario del Pd di Venezia Marco Stradiotto spiega la decisione presa ieri sera da 24 consiglieri della maggioranza che ha fatto decadere il Consiglio comunale e ha decretato la fine dell'amministrazione Orsoni a Cà Farsetti. "Ricordo che il Comune non è stato assolutamente coinvolto nell'inchiesta sul Mose, e che ha sempre operato correttamente - sottolinea il segretario del Pd veneziano - e le eventuali responsabilità per il presunto finanziamento illecito sono personali". E, sul futuro della città, dopo l'arrivo del commissario prefettizio previsto per domani, Stradiotto spiega che: "la soluzione migliore è quella di andare alla scadenza naturale, nella prossima primavera, come previsto dalla legge sugli enti locali". (segue)