(Adnkronos) - "Pertanto, oltre ai danni già prodotti dal naufragio - proseguono Girotto e Castaldi - se per la rimozione non verranno prese le dovute precauzioni temiamo ulteriori danni potenziali 'legati allo spostamento', dal momento che non si comprende come un relitto della portata della Concordia non in condizioni di poter galleggiare e navigare, possa essere trasportato senza creare alcun danno. Ancora nessuno rende 'pubbliche' le modalità apprestate per evitare questi indiscussi rischi". "Molte perplessità, inoltre - spiegano i due senatori 5 Stelle - sono state già precedentemente sollevate anche da Greenpeace, con alcune domande presentate e un documento "Toxic Costa", nel quale si sottolineano i pericoli connessi con il relitto della Costa Concordia, evidenziando 'i rischi causati dall'ipoclorito di sodio, meglio noto come candeggina'. Nel medesimo documento si affermava altresì che di tale sostanza: 'la Costa Concordia ne trasportava, secondo l'armatore, una tonnellata. È una quantità enorme'". "Il M5S - assicurano Castaldi e Girotto - in questi giorni terrà gli occhi vigili sul caso affinché le decisioni assunte nei prossimi giorni sia dal governo che dalla conferenza dei servizi non compromettano irreparabilmente l'ambiente,il futuro e la bellezza di un Paese che non ha sicuramente bisogno di ulteriori danni, ma di riprendersi".