Roma, 14 gen. - (Adnkronos) - "Tocca a Bersani decidere, non a me. E' lui il leader della coalizione". Il presidente di Sel Nichi Vendola rimette nelle mani del segretario del Pd la decisione se attivare o meno degli accordi di desistenza con Rivoluzione civile al Senato, in Campania, Sicilia e Lombardia. Un 'accordo di non belligeranza' elettorale di cui si e' parlato nei giorni scorsi e che aiuterebbe Pd e Sel a conquistare quei seggi necessari per evitare il temuto pareggio a Palazzo Madama e il rischio di una maggioranza zoppa che renderebbe difficile, in caso di vittoria alle elezioni politiche, il cammino dell'esecutivo di centrosinistra. "Gia' considero positivo -si e' limitato ad osservare Vendola a margine di una conferenza stampa per la presentazione delle candidature di Giorgio Airaudo e Monica Frassoni- il fatto che il Movimento arancione non abbia scandito la propria presenza in campagna elettorale con la politica a sinistra. In passato, infatti, eravamo abituati alla guerra civile. Tocca a Bersani decidere -ha ribadito Vendola- e non a me. Penso tuttavia che il confronto con un'area di societa' civile e con le altre forze di sinistra vada costruito e portato avanti".