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Lombardia: Albertini, almeno 30% leghisti non si riconoscono in Maroni

domenica 20 gennaio 2013

1' di lettura

Roma, 16 gen. (Adnkronos) - "Le palizzate della Lega non sono cosi' solide davanti all'avanzata della decima legione". Fuori metafora questo significa che "molti leghisti, almeno il 30 per cento, non si riconoscono nelle decisioni di Maroni. La scelta dell'ex sindaco di Lecco, Lorenzo Bodega, di entrare in lista con noi e' significativa. Cosi' come faranno molti esponenti di base di Cl". Lo assicura al 'Corriere della Sera' Gabriele Albertini, candidato della lista Monti a presidente alle regionali lombarde e al Senato. "Sulla base di alcune informazioni -dice l'ex sindaco di Milano - ritengo che circa il 60 per cento dei ciellini esprimera' un voto disgiunto come mi era gia' successo quando sono stato rieletto sindaco per il mio secondo mandato. Tra questi, e spero che non rinneghi la confidenza che mi ha fatto allora, c'era Francesco Saverio Borrelli". Albertini dice di non sentirsi "tradito" da Formigoni, che ha scelto di appoggiare Maroni, ma a suo avviso ha commesso "un errore politico".

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