CATEGORIE

Roma: Gentiloni (Pd), da Alemanno castelli in aria di fine mandato

domenica 20 gennaio 2013

1' di lettura

Roma, 16 gen. (Adnkronos) - "Mentre sta concludendo il suo mandato, il Sindaco Alemanno oggi ha illustrato agli 'investitori' i suoi progetti per Roma. Meglio tardi che mai, si potrebbe dire". Lo dichiara Paolo Gentiloni, candidato alle primarie di centrosinistra per il Comune di Roma. "Peccato che a guardare i progetti illustrati c'e' da rimanere allibiti. Dopo cinque anni in Campidoglio, ecco di cosa parla il Sindaco: demolire e ricostruire a Tor Bella Monaca, - gia' sentito nel 2008 - ; valorizzare la vecchia Fiera di Roma - dopo averla abbandonata per cinque anni, con enormi costi per il sistema romano - ora oggetto di un iperbolico quanto improbabile progetto di valorizzazione; candidare Roma alle Olimpiadi; progettare grattacieli 'tipo Defence' parigina; il wi-fi comunale, doppione in tono minore di quello provinciale. Per fortuna non una parola sulla Formula 1". "Sono questi - si chiede Gentiloni - i risultati da esibire agli investitori? A fine mandato da un Sindaco ci si aspettano due cose: bilancio di realizzazioni compiute e progetti chiari e ben istruiti da consegnare alla prossima amministrazione. Purtroppo siamo invece al catalogo delle incompiute e alla ripetizione di vaghe idee buttate li' da Alemanno quattro o cinque anni fa".

tag

Ti potrebbero interessare

La Caporetto dei 30 all'ora: tutti contro i sindaci rossi

Andavo a trenta all’ora per accontentare il sindaco mio, ye -ye -ye ye -ye -ye. Il voto però non è u...
Pietro Senaldi

Referendum, deputato di Avs posta vignetta Meloni paziente psichiatrico: insorge FdI

Un fotomontaggio con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni travestita da paziente psichiatrica visitata da un medic...
Redazione

Referendum giustizia, Giuseppe Conte: "Un calcio in faccia alla maggioranza"

Una campagna elettorale paradossale, quella del fronte del "No" al referendum giustizia. Una campagna, quella ...

Referendum Giustizia, la sinistra schiera Ficarra e Picone

È un cretino – diceva Marcello Marchesi – ma ogni tanto ha un lampo. Di genio? No, riceve un telegram...
Alessandro Gonzato