(Adnkronos) - Nel futuro di Salerno c'e' "la costruzione o la partecipazione ad un movimento che guardi all'Italia e all'Europa a partire da un radicamento locale, e che possa dialogare alla pari con i partiti nazionali sulla base di programmi e non di faide". "D'altra parte, la formazione delle liste siciliane per le elezioni di febbraio - conclude l'ex democratico - sta dimostrando, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che i partiti romani non tengono in alcuna considerazione il punto di vista delle loro stesse sedi decentrate e dei loro stessi dirigenti periferici, ma subiscono invece volentieri le pressioni dei non iscritti e le decisioni di forze locali autarchiche".