Roma, 18 set. (Adnkronos) - "Quello che sta accadendo nei confronti del M5S negli ultimi giorni e' davvero sorprendente. Dopo la farsa della sospensione dei portavoce 5 stelle dal Parlamento per aver protestato dai tetti di Montecitorio contro lo stupro della Costituzione, ecco l'ultima: attenti al voto segreto, perche' il M5S si servira' di esso per salvare Berlusconi facendo ricadere la colpa sul Pd (menoelle, ndr). E' la grande 'azione parallela' targata Giovanardi". Il blog di Beppe Grillo, con un lungo post di Paolo Becchi, attacca il voto segreto e le accuse mosse contro il Movimento. "'In Senato chiederemo il voto segreto e il Movimento 5 Stelle salvera' Berlusconi - scrive Becchi riportando le parole di Giovanardi - poi daranno la colpa agli altri, come la Lega Nord e il Movimento sociale salvarono Craxi e poi urlarono contro la prima Repubblica'. Bisogna essere dei mentecatti che sguazzano da tempo nella melma per giungere a questo ragionamento, ma il M5S rilancia con un suo cavallo di battaglia: l'abolizione del voto segreto. Ed allora viene accusato di voler fare la sua prima legge ad personam". Stavolta "e' il teorema Gasparri: 'immaginare una modifica del regolamento contra personam e' una bestialita' che comunque non consentiremmo mai. Pertanto la discussione e' inutile e vergognosa'. In realta', il M5S ha rilanciato uno dei pilastri della sua politica - rivendica Becchi - l'abolizione del voto segreto come garanzia di trasparenza e pubblicita' del potere. E' il principio che Immanuel Kant aveva formulato ed espresso cosi': 'Tutte le azioni relative al diritto di altri uomini, la cui massima non e' compatibile con la pubblicita', sono ingiuste'". "Nessuno vuole derogare al regolamento solo per il caso Berlusconi, ma il Movimento ha detto chiaramente che, se si vuole modificare il regolamento, lo si puo' fare".