Milano, 21 set. (Adnkronos) - "Siamo chiamati a un tempo di resistenza e di forza: noi non molliamo perche' ci crediamo. Crediamo nei nostri ideali, nei nostri valori, nei nostri contenuti: noi, a differenza di altri, non dobbiamo andare dal rigattiere della storia. Come nel 1994, continuiamo a credere che la persona venga prima dello Stato, che i nostri valori fondanti siano la difesa della vita, la famiglia fondata dall'unione tra uomo e donna, la liberta' di fare impresa". Cosi' Raffaele Cattaneo, presidente del Consiglio regionale della Lombardia, e' intervenuto all'incontro 'Le ragioni del nostro impegno a sostegno del presidente Berlusconi' che si e' svolto a Milano. "Crediamo in una certa idea di partito: vogliamo un partito con le radici salde nel territorio, che parta dal basso, premi il merito, abbia le porte e le finestre spalancate, senza 'portinai' che decidano chi puo' prendere l'ascensore e chi deve prendere sempre le scale", ha aggiunto. Cattaneo ha lanciato un appello al vicepresidente Mario Mantovani a "difendere il lavoro fatto" in Regione Lombardia, a "non arretrare mai dai principi di sussidiarieta' e di liberta' di scelta dei cittadini" e a "non diventare mai subalterni alla Lega. Se qualche assessore leghista pensa di stare meglio in compagnia dei 5 Stelle anziche' del Pdl o di Forza Italia si faccia dare da loro i voti per approvare i suoi provvedimenti".