Roma, 10 giu. (Adnkronos) - "Flavio Tosi dopo il primo turno aveva detto che bisognava aspettare i ballottaggi prima di parlare di debacle. Aveva ragione, questa non e' una debacle, e' un disastro. Oggi, se avesse dignita', Tosi dovrebbe chiamare le agenzie per dettare una dichiarazione di cinque parole: 'prendo atto e mi dimetto'". Lo scrive sulla sua pagina Facebook Paola Goisis, ex parlamentare del Carroccio e fedelissima di Umberto Bossi recentemente espulsa dal segretario della Liga veneta. "In Veneto - rimarca Goisis - la Lega ha perso tutti e cinque i ballottaggi in cui era impegnata. L'unico comune in cui vince il centro destra e' Villafranca Veronese in cui la Lega era stata estromessa al primo turno. Si e' perso a Treviso, una citta' che fino a qualche anno fa era il simbolo del Leghismo. Gentilini, uomo simbolo della Lega di Tosi e Maroni, e' stato letteralmente umiliato. Si e' perso a Piove di Sacco, a San Dona' ma anche a Bussolengo e Sona, in provincia di Verona, dove Flavio Tosi si era esposto in prima persona con le sue liste civiche: e' una sconfitta su tutta la linea, un vero disastro". "Sarebbe ridicolo da parte sua cercare di addossare la colpa a Bossi - aggiunge - lui e Maroni hanno voluto a tutti i costi prendere la Lega in mano e gestirla, i risultati sono sotto gli occhi di tutti. E se davvero Tosi e' convinto che questo risultato sia attribuibile alle critiche fatte da Bossi, allora implicitamente ammette che gli elettori seguono Bossi e noi lui. Tosi ha gia' fatto sin troppi danni, se ne renda conto".