(Adnkronos) - Alcuni consiglieri di opposizione hanno poi preso la parola per rispondere alle parole di Zingaretti sia in merito alle dimissioni dell'ex assessore alle Politiche sociali Paola Varvazzo sia sulla vicenda Ricci. "Vorrei sapere - ha detto il leader della Destra Francesco Storace - quanto sa dei suoi assessori e della loro vita precedente. Non deve accadare piu' che un presidente non venga messo al corrente dei problemi che gli assessori possono avere". "La situazione dell'assessore Ricci e' ancora piu ' complessa, cercherei di non minimizzzare cio' che sarebbe accaduto", ha continuato Storace secondo il quale ci sono "una serie di conflitti di interesse su cui un po' di chiarezza ci vuole". Il capogruppo del Pdl Luca Gramazio "senza dover intervenire su cio' che e' avvenuto a Varvazzo o a Ricci" ha fatto notare quanto la campagna elettorale della nuova giunta sia stata incentrata sul tema della trasparenza e "ora questo discorso viene un po' meno e si rischia di dare un'immagine che la Regione non merita. Non e' nostra intenzione continuare a speculare su queste questioni e sull'opportunita' politica - ha detto Gramazio - apriremo poi il capitolo di come vengano fatte le nomine" ma "questa maggioranza, il presidente e la giunta devono assumersi la responsabilita' di scegliere se essere in controtendenza con il passato o continuare nel solco di quello che e' successo". Il governatore ha replicato che "non e' in discussione la tensione etica e culturale che questa maggioranza vuole mettere sul tema della trasparenza. Tutti dobbiamo trasformare questo livello di governo in un'amministrazione di cui nessun cittadino del Lazio abbia dubbi su come funziona - ha proseguito Zingaretti - andremo avanti con open data e con la messa on line di tutto, ma altro e' essere subalterni o vittime di ogni articolo di giornale che renderebbe altrimenti la politica non autonoma". Riguardo infine alla sua squadra Zingaretti ha confermato piena fiducia: "Non escludo che nei 5 anni addirittura su di me qualcuno possa teorizzare che si e' fatto qualcosa, ma e' ovvio che il rapporto che ci ha portato ad essere qui e' un rapporto di fiducia nel quale continuo a credere".