Venezia, 12 giu. (Adnkronos) - "Dopo queste elezioni amministrative e l'interesse manifestato gia' dai sindaci di Venezia e Padova e dal nuovo sindaco di Treviso, si rafforza l'idea che nel Veneto si possa costituire la 'Patreve' (Padova, Treviso e Venezia). Ora piu' che mai le resistenze alla creazione di un'unica area metropolitana sono sempre piu' deboli. E' a maggior ragione il momento di accelerare i tempi per questo cambiamento che finalmente puo' dare al veneto una prospettiva piu' ampia di quella campanilistica voluta in questi anni dal Carroccio". La riflessione e' dei parlamentari del Pd di Venezia, Padova e Treviso, Andrea Martella, Alessandro Naccarato, Davide Zoggia, Floriana Casellato, Margherita Miotto, Michele Mognato, Sara Moretto, Delia Murer, Giulia Narduolo e Simonetta Rubinato. Gli esponenti democratici sostengono come "la Citta' Metropolitana di Venezia e' gia' realta' prevista dalla legge, che entrera' in vigore all'inizio del prossimo anno. Bisogna stringere i tempi della discussione sul suo Statuto e sulle modalita' di elezione. Oggi il Ministro Delrio, durante l'audizione nella commissione Affari Costituzionali della Camera, ha ribadito la volonta' del Governo di dare piena attuazione alla legge istitutiva delle citta' metropolitane. Cosi' per tanti Comuni, tra cui quello di Padova, e per le Province di Padova e Treviso che hanno manifestato questa intenzione, si riaprira' la possibilita' di aderire alla nuova Citta' Metropolitana di Venezia". "Il governo ha messo al centro delle proprie priorita' la riorganizzazione dello Stato e la volonta' di sopprimere le Province attraverso una riforma costituzionale. Questo passaggio - concludono - consentirebbe infatti ai Comuni della provincia di Padova e Treviso di aderire alla nuova Citta' Metropolitana di Venezia, uno scenario che, anche alla luce dei risultati elettorali, si fa sempre piu' sentito da questi territori".