(Adnkronos) - Ma nei giorni scorsi dal ministero dell'Ambiente, retto da un ligure del Pd, Andrea Orlando, e' trapelata la notizia: il parere sara' favorevole, contiene richieste di modifiche non sostanziali e arrivera' presto. La prossima settimana, si era detto in un primo momento, ora sembra che il documento finale, da sottoporre alla firma dei ministri dell'Ambiente e dei Beni Culturali, sara' pronto verso meta' luglio. Meta' giugno o meta' luglio, non cambia molto per le sorti della giunta Doria. Il sindaco, interpellato da Adnkronos, ha dichiarato di non poter esprimere giudizi su un documento ancora sconosciuto. Marta Vincenzi, invece, e' soddisfatta. "Chi diceva -spiega - che l'opera non e' sostenibile ambientalmente che cosa dira' dopo che avra' superato la valutazione di impatto ambientale? Ora bisogna andare avanti. Con il nostro lavoro, con il percorso, difficile ma importante, del dibattito pubblico e con la modifica del tracciato, noi abbiamo fatto risparmiare moltissimo tempo. Purtroppo, ho l'impressione che in questi mesi nessuno abbia insistito perche' non si perdesse tempo". "Anzi - aggiunge - credo che per alcuni mesi al ministero si sia rallentato il lavoro di valutazione proprio per dare tempo all'amministrazione comunale di decidere. Comunque, ora non ci sono piu' scuse. Se il sindaco ritiene l'opera contraria alle sue convinzioni faccia una verifica tra i cittadini. Io non credo proprio che comitati e forze politiche anti-gronda esprimano l'opinione della maggioranza dei genovesi. Del resto i comitati no Gronda non coincidono neppure con le famiglie coinvolte nella realizzazione del tracciato. Ci sara' chi ritiene che ormai l'opera non sia piu' utile, che siano cambiate le condizioni e la Gronda non valga anni di lavori, con gli inconvenienti prevedibili. Lo si dica, si interpellino i cittadini, esistono diversi strumenti per farlo, ma non si stia in una morta gora. Il peggio sarebbe rimandare, trovare cavilli per non assumersi responsabilita"'. (Segue)