Roma, 23 apr. (Adnkronos) - Ieri a cena, oggi a pranzo. Prima delle consultazioni al Colle, Silvio Berlusconi 'consulta' piu' volte i suoi. La linea non cambia. Siamo e resteremo responsabili, serve un governo politico, forte e duraturo, che realizzi le riforme necessarie e ci porti fuori dalla recessione economica, sarebbe stato il ragionamento fatto dal Cavaliere con i suoi. Lo stesso che ripetera' questo pomeriggio al Quirinale. Ieri sera, l'ex premier ha riunito lo stato maggiore del Pdl subito dopo la cerimonia di giuramento a Montecitorio di Giorgio Napolitano. Nella sala grande di palazzo Grazioli, c'erano molti big. Ognuno ha detto la sua e, raccontano, 'falchi' e 'colombe' stavolta avrebbero convenuto sulla necessita' di un governo di larghe intese per rilanciare la crescita e lo sviluppo, purche' si tenga conto delle richieste del Pdl, gli 'otto punti' del programma elettorale, condicio sine qua non fare un accordo con Pd e Sc. Il leader azzurro non ha ancora deciso se partire per gli States. Napolitano, come confermato da Pino Pisicchio, vuole accelerare i tempi e chiudere in fretta. Molto dipendera' anche dall'esito della Direzione nazionale del Pd. (segue)