(Adnkronos) - E ancora Marinella Ogliaruso, giovane impegnata con i disabili e nelle case famiglia, Catia Fattorini, imprenditrice, scelta per "sottolineare l'importanza del settore manufatturiero e del Made in Italy". Elisabetta Stefanini, atleta paralimpica, "simbolo della lotta contro le malattie". Poi Franco La Torre, figlio di Pio, il sindacalista della Cgil ucciso nel 1982, e presidente della Consulta antimafia della Provincia di Roma, che, dice Marino, indica la volonta' "di cambiare tutto in una citta' che e' diventata meno sicura e vittima della criminalita' organizzata e del malaffare". I candidati sono stati scelti guardando alle "aree strategiche" su cui e' basato il suo programma, spiega Marino: arte, cultura, architettura e turismo; innovazione e ricerca; sociale e associazionismo; imprenditoria, tanto agricola quanto legata ai settori dell'arredamento del tessile della moda.